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Di: Giovanna D'Alessio
Action tips è la rubrica di MINDpoint curata da Giovanna D'Alessio (personal e business coach). Si tratta di vere e proprie sfide all'azione ed al cambiamento, nello stile franco e assertivo proprio del coaching.
La prima volta che ho sentito parlare di definire i propri confini ho pensato che rappresentavano un modo rude di trattare le persone. In fondo le persone non ci sono attorno per supportarci ed aiutarci? Qualche anno dopo ho finalmente capito (a mie spese) che la gente è meravigliosa ma molte persone si relazionano alle altre solo per soddisfare i propri bisogni di base. E, agendo in questo modo, non hanno il livello di rispetto che io assumo debbano avere verso il prossimo. Quindi sentito riparlare di questa idea di rinforzare i confini mentre ero in una conference call con alcuni coach americani. Finalmente qualcuno mi ha spiegato che i confini sono barriere immaginarie che mettiamo in piedi per definire cosa non tolleriamo dagli altri e per avere lo spazio di esprimere i nostri sentimenti, conoscere a fondo noi stessi senza rimanerne feriti. Ho cominciato a capire. Ho cercato quindi di essere più centrata su me stessa (essere centrati su di sé è una cosa positiva; al contrario, essere egoisti, è sempre negativo) e di definire un paio di confini che lasciassero sviluppare la mia sensibilità e attrarmi verso persone con lo stesso apprezzamento verso la gentilezza, l'amore e la creatività. La conclusione che ho tratto è che i confini sono passi necessari per avere cura di sé, per l'auto-sviluppo e che senza di essi difficilmente una persona può diventare straordinaria.
Esempi di confini Di seguito elenco una lista con 10 esempi di confini. Mentre leggi la lista cerca i 3 confini che ti appartengono di più. Probabilmente non hai bisogno di avere tutti e 10 i confini. I 3 che hai selezionato dovrebbero essere quelli che ti forniscono lo spazio e la protezione dalle persone che vogliono toglierti potere, che vogliono sminuirti o dominarti. 1. Nessuno può alzare la voce con me. 2. Devono essere tutti onesti con me. Niente bugie. 3. Le persone non possono ferirmi o darmi frecciate, sia che lo facciano apertamente o in modo subdolo. 4. Non permetto che si facciano pettegolezzi su altri davanti a me. 5. Nessuno può prendermi qualcosa senza prima chiedere il permesso. 6. I miei capi non possono darmi per scontato. Devo essere apprezzato. 7. Nessuno può costringermi con ricatti psicologici (ad esempio facendomi venire dei sensi di colpa) a fare ciò che non voglio. 8. Nessuno deve rovesciarmi addosso tutti i suoi problemi. 9. Le persone attorno a me devono essere di buon umore.
Che reazioni hai a queste frasi? Alcune di esse sono affermazioni troppo forti? Alcune sono poco realistiche? Altre non forti abbastanza? Ognuno ha un suo grado personale per definire un confine forte o debole. Scegli quei 3 confini che ti danno spazio a sufficienza per essere al meglio.
Come proteggere i propri confini ed avere ancora degli amici Questo è possibile, ma devi abituarti a giocare alto. Di seguito alcuni suggerimenti per proteggere i tuoi confini. 1. Gioca di anticipo, non appena hai il sentore che qualcuno è in procinto di avvicinarsi o oltrepassare i tuoi confini. Ferma i comportamenti che hai deciso di non tollerare prima che accadano: molte situazioni sono prevedibili se hai deciso di impegnarti a trattarti bene. 2. Cerca di essere costruttivo, in un primo momento. Puoi proteggerti e allo stesso tempo offrire un contributo all'altra persona. Puoi dire cose come: - Sai, sono particolarmente sensibile alle persone che alzano la voce con me. Potresti parlare in modo più tranquillo? - Non sono in grado di starti vicino quando sei arrabbiato. Voglio realmente passare più tempo con te e ti voglio molto bene, ma spero tu capisca che ho bisogno di uscire dalla stanza quando sei infuriato. - (quando un'amica inizia a spettegolare del suo fidanzato con il quale si è lasciata, puoi interrompere dicendo qualcosa come..) …Anna, sei tu la persona che mi interessa. Dimmi come ti senti tu….(Anna capirà il messaggio..) 3. L'approccio deciso. A volte il nostro interlocutore è così preso dalle sue cose da essere incapace di ascoltare la tua richiesta costruttiva di fare un passo indietro. Assumendo che vuoi mettere te stesso prima di ogni altra cosa, questi sono alcuni esempi decisi per proteggere i tuoi confini. E sappi che potresti potenzialmente perdere un'amicizia o una relazione se li userai. - Marco, basta così. Non dirmi mai più una cosa simile! Hai capito? (continua finché la persona non accetta di cambiare); - Antonella, io non posso più passare del tempo con te, perché sei insensibile a quello che a me importa di più; - Antonio, non sono più disposta ad aiutarti se continui a essere contro di me. Se ti accorgi di non sopportare più un comportamento di qualcuno, cerca prima di capire se non hai agito abbastanza in anticipo. Poi, fai la più grande richiesta che puoi alla persona per fare in modo che ti tratti esattamente come vorresti. Non cercare di comprendere se sarà in grado di fare ciò che gli chiedi. Chiedi (o pretendilo) e basta. Se ti vuole bene a sufficienza, la persona accetterà e cambierà il suo comportamento di conseguenza. Se non sembra capire o se non sembra accettare allora è meglio lasciar perdere la relazione con la persona finché non sarà in grado di comportarsi come tu vuoi.
Forse hai già dei confini stabiliti e protetti. Se è così, congratulazioni! Se invece stai iniziando questo processo tieni in considerazione che: - devi essere pronto a mettere te stesso e i tuoi bisogni prima di tutto e di tutti. Non è come se tu debba diventare una persona che pensa solo ed esclusivamente a te stessa, ma devi essere pronto a farlo in qualsiasi momento; - devi essere pronto ad accettare le conseguenze. Spesso la gente esita a rinforzare i propri confini perché ha paura di perdere la persona, l'accordo di affari, l'opportunità.
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