Mindpoint

  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
  • default color
  • red color
  • green color
Home Risorse Articoli Come vincere la paura
Articoli
Come vincere la paura

Di: Mario Furlan

Mario Furlan, autore del libro "Risveglia il campione in te", espone una tecnica rapida per vincere la paura

 

Vincere la paura, mantenere il sangue freddo nelle situazioni di tensione, stress, paura: più facile a dirsi che a farsi! Ma non è impossibile: basta abituarsi. Ma bisogna soprattutto avere già la strada tracciata. Cioè avere stabilito prima del momento critico, quando si è ancora lucidi e tranquilli, cosa si farà quando si avverte che il panico sta arrivando.
Su cosa, dunque, focalizzare il nostro pensiero quando stiamo per piombare nel pozzo nero dell'angoscia e i nostri nervi sono tesi come le corde di un violino? Per tragedie, come la morte di una persona cara o una malattia grave, o per un rovescio professionale; ma anche per cose meno gravi e comunque, per alcuni, dal devastante impatto emotivo, come sostenere un esame, dichiararsi alla persona amata, parlare in pubblico?

a) Concentrati su quello che puoi cambiare

Ci sono cose che possiamo controllare, altre che possiamo soltanto influenzare e altre ancora su cui non abbiamo alcun potere.
Possiamo controllare totalmente il nostro comportamento e le nostre azioni (non ci riesci? Provandoci e riprovandoci ce la farai!)
Possiamo influenzare, ma non controllare, il comportamento di chi ci sta intorno: marito o moglie, figli o amici. E non abbiamo alcun potere sugli eventi più grandi di noi: la pace nel mondo, i mercati finanziari, l'epidemia di Sars. Inutile sprecarci energie; inutile stare sveglio di notte sperando che la borsa salga, o che la tua fidanzata non si ammali di tumore.
Morale: concentrati soltanto su ciò che puoi controllare o influenzare. E non scervellarti per il resto: tanto non puoi farci nulla.

b) Sconfiggi la paura in sei mosse

1) Analizza la tua paura.
Per avere presa su di te la paura deve rimanere un fantasma, un mostro irrazionale: come lo squalo che sbuca dagli abissi, o il fantasma che arriva di notte. Razionalizza il mostro: descrivilo, cioè, il più precisamente possibile. Scrivilo su un pezzo di carta. Quando hai paura? E con quali sintomi si manifesta?

2) Analizza le ragioni della tua paura
Perché hai paura? Temi di perdere il lavoro, di fare una figuraccia, o di ammalarti? Scrivilo sullo stesso pezzo di carta. Spesso mettere giù le proprie ansie, nero su bianco, basta per ridimensionarle.

3) Preparati al peggio
Qual è il peggior scenario cui puoi andare incontro? Rischi di morire? Di andare in galera? Preparati mentalmente a quanto di peggio ti possa accadere, e accettalo.
So che obietterai: come faccio ad accettare la catastrofe? Tranquillo: non si tratta di aspettarla supinamente. Si tratta di pensare che se il buon Dio ha stabilito che tu debba spegnerti in un letto d'ospedale, c'è poco da fare. Ribellarsi serve a poco, se non ad aggiungere stress a dolore. Serve invece esaminare il punto…

4) Valuta la situazione realisticamente e migliora lo scenario
Quasi sempre analizzando le cose realisticamente trovi che non sono così drammatiche. Il diavolo, insomma, non è quasi mai brutto come lo si dipinge.
Secondo una ricerca le nostre paure riguardano, nel 40% dei casi, cose che difficilmente potranno accadere; nel 30% cose già successe, di cui non possiamo modificare una virgola; e nel 20% critiche o maldicenze di persone che vogliono farci male. Se noi ce la prendiamo, loro ci riescono benissimo. Insomma, solo il 10% delle nostre preoccupazioni sono davvero fondate.

5) Individua le soluzioni.
Esistono quasi sempre, anche nei casi più disperati. La storia è piena di casi che lo dimostrano.

6) Agisci!

 

Novità

Nuovi corsi
Presentiamo un nuovo corso: Business maps con Mindmanager
Per maggiori informazioni clicca qui