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Di: Giovanna D'Alessio
Action tips è la rubrica di MINDpoint curata da Giovanna D'Alessio (personal e business coach). Si tratta di vere e proprie sfide all'azione ed al cambiamento, nello stile franco e assertivo proprio del coaching.
Finalmente le vacanze sono arrivate e nel giro di poche settimane ognuno di noi avrà la sua occasione d'oro per riposare, riprendere energie e godersi un meritato riposo prima di ricominciare a lavorare. Spesso gli ultimi giorni prima della partenza sono i più pesanti. Corriamo per finire alcuni progetti, cambiamo e ricambiamo il nostro itinerario vacanziero, facciamo le ultime commissioni prima della grande partenza. Alla fine partiamo con una serie di attività e di decisioni che rimandiamo al ritorno della vacanza e che probabilmente rimarranno a ronzare nella nostra testa proprio quando avremmo dovuto avere la mente libera da pensieri. Il risultato, poi, è che al ritorno ci troveremo con gli stessi impegni lasciati in sospeso (se non di più) da gestire proprio quando a settembre dovremmo dedicare le nostre energie all'inizio del nuovo "anno lavorativo".
Come prepararsi in modo che la vacanza sia veramente serena e fonte di una rinnovata energia? Cosa possiamo fare per non lasciare indietro cose che ci torneranno prima o poi addosso come boomerang? Come possiamo far si che il rientro dalle vacanze non ci riporti lo stress che abbiamo appena allontanato? Vorrei condividere con voi alcuni suggerimenti che ho trovato particolarmente utili.
1. Creare spazio Sarà che sto per affrontare un trasloco e notare quanta roba ho accumulato negli anni, sarà che ho sempre bisogno di avere molto spazio per pensare, rilassarmi e creare o sarà perché quando ho pile di fogli e documenti in attesa di essere messi a posto mi viene sempre meno voglia di mettere in ordine….credo fortemente che se viviamo in un ambiente pieno di cose inutili la nostra capacità di concentrazione e la nostra energia vengano meno. Imparare a buttar via quello che non serve è una capacità importante da sviluppare, specialmente nell' "era dell'informazione": mettiamo da parte decine di riviste, cataloghi, offerte, persino oggetti obsoleti. Non che le informazioni facciano male. Anzi, ci aiutano a prendere decisioni. Ma se basiamo tutte le nostre decisioni su informazioni esterne, perderemo l'abitudine di basarci sul nostro istinto (dove risiede la nostra saggezza interiore). Inoltre se guardiamo i nostri armadi o le nostre dispense non potremo far altro che notare quanti oggetti, abiti, vecchi regali inutili teniamo da parte solo perché non abbiamo il coraggio di buttarli via. Un esercizio utile prima di andare in vacanza è quello di buttare via almeno 100 "cose" che non sono per noi indispensabili. Aprite gli armadi, i ripostigli, le madie e buttate via tutto quello che non avete utilizzato nell'ultimo anno. Se avete qualche dubbio…buttate via. Prendete tutti i documenti del vostro "inbox" e tutti quei pezzi di carta, offerte, relazioni che avete messo da parte "perché magari un giorno potranno servire". Fate pulizia. Non sapete quale fonte di energia può essere la vostra casa o il vostro ufficio quando avrete finalmente creato spazio. 2. Mettere a posto quello che non va La scorsa settimana dovevo partecipare ad un evento importante e avevo in mente di indossare un certo vestito. Quando sono andata per indossarlo mi sono resa conto che aveva un pezzettino di orlo scucito e che da settimane mi dicevo che avrei dovuto cucirlo (o farlo cucire, vista la mia nota incapacità di tenere ago e filo in mano). Piccoli contrattempi come questo sono quel tipo di cose che ti mettono subito di malumore. Continui a dire a te stesso che devi ricordarti di mettere a posto questa o quella data cosa e questo pensiero rimugina nella tua testa come in ronzio, impedendoti di essere completamente sereno e raggiante. Quante volte vi capitano cose come quella che è successa a me? Avere un documento sotterrato tra mille altri sulla scrivania e non trovarlo proprio quando servirebbe. Prendere l'automobile per andare ad un appuntamento per il quale siamo in ritardo e ricordarci che siamo a secco perché non abbiamo fatto benzina quando potevamo. Io chiedo ai miei clienti di gestire tutti i piccoli contrattempi PRIMA che diventino problemi. Generalmente sento scuse come "non ho tempo" o "ho cose più importanti da fare". Quello che io ho imparato è che se utilizziamo del tempo per gestire tutti i piccoli contrattempi non solo preveniamo possibili frustrazioni ma diveniamo più produttivi. C'è qualcosa che ha bisogno di essere messo a posto prima delle vacanze? C'è qualche incombenza che se effettuata per tempo può evitarvi un possibile problema più tardi? Fatevi un favore e mettete in conto almeno 6 ore del vostro tempo durante questo mese per aggiustare/sostituire/completare qualcosa. Vi sorprenderete quanto può aumentare la qualità della vostra vita se riuscirete a fare in modo che piccoli problemi non diventino dei veri incubi.
LA SFIDA DI QUESTO MESE
A) Buttate via almeno 100 cose (dalla vostra casa o dal vostro ufficio). Affrontate la cosa con la mentalità che "se sono in dubbio, butto via". B) Identificate ed eliminate 5 piccoli problemi che continuano a riaffiorarvi alla mente. Potete cominciare dalla vostra auto, dal vostro ufficio, dal vostro guardaroba o da dove pensate ci sia più bisogno. Se avete difficoltà a identificare questi 5 problemi, portatevi in tasca un pezzetto di carta e ogni volta che vi imbattete in qualcosa che deve essere riparato/sostituito/completato fatevi una nota.
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