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Di: Giovanna D'Alessio
Action tips è la rubrica di MINDpoint curata da Giovanna D'Alessio (personal e business coach). Si tratta di vere e proprie sfide all'azione ed al cambiamento, nello stile franco e assertivo proprio del coaching.
Mi è capitato tante volte, nel passato, di passare mesi e mesi a lavorare a ritmi incessanti, macinando progetto dopo progetto, spinta da un eccessivo senso della responsabilità. Sono arrivata anche al punto di svenire per la strada dopo un mese durante il quale avevo dedicato al lavoro oltre 16 ore al giorno. D'altra parte, mi dicevo, la responsabilità di questo progetto è stata affidata a me e io devo farmi carico dei miei doveri anche se questo ha un costo.
Una mia cliente è stata così investita dalle responsabilità e dai doveri per tutta la sua vita che quando le ho chiesto di ritagliarsi due mezze giornate alla settimana per fare solo cose che a lei facevano piacere, per il primo mese è rimasta bloccata. Ogni volta che arrivava la mezza giornata che aveva pianificato, finiva sempre per fare ciò che "avrebbe dovuto" ma mai quello che "le sarebbe piaciuto". Le famiglie sono spesso trappole per chi ha un profondo senso di responsabilità: dobbiamo cercare di andare d'accordo con nostra suocera, dobbiamo invitare a cena una zia che non sopportiamo, dobbiamo partecipare alle riunioni di famiglia, e via dicendo.
Per secoli, la nostra cultura e i principi cattolici ci hanno insegnato che ognuno di noi, in ogni ruolo che ricopre nella vita, ha dei doveri e delle responsabilità. Ci sono molte persone però che non riescono a porre un limite al loro senso del dovere, incapaci di comprendere che la prima responsabilità che abbiamo è verso noi stessi. Non intendo dire che dobbiamo agire solo in base a ciò che ci piace. Ma quando agire spinti da un senso eccessivo del dovere è dannoso per noi stessi, dobbiamo riuscire a prendere le distanze, analizzare la situazione e valutare se dobbiamo iniziare a dire di no. Uno dei sistemi migliori per capire quando iniziare a dire di no è quello di chiedersi: - Ciò che sento di "dover fare" mi fa disonorare la mia integrità? - Arrecherò danno a me stesso o a chi mi sta vicino se accetto il compito o comportamento che mi viene richiesto? - Se faccio ciò che credo sia una mia responsabilità mi sentirò felice e appagato oppure mi sentirò insoddisfatto, infelice, colpevole verso me stesso o qualcun altro? Il tuo senso del dovere è eccessivo? Prova a fare il test di seguito. Assegna ad ogni affermazione un punteggio da 1 a 5 (1= non sono assolutamente d'accordo, 3= sono moderatamente d'accordo, 5= sono assolutamente d'accordo). __ Quando so che devo finire un progetto che mi è stato affidato non mi faccio distrarre da nessuno, nemmeno dalla mia famiglia. __ Anche se mantenere una promessa significa non rispettare la mia integrità personale, vado comunque fino in fondo. Io mantengo sempre la mia parola. __ Se ho accettato di andare ad una cena a cui sono stata caldamente invitata dalla mia migliore amica e mi scoppia un terribile mal di testa vado lo stesso. Lei sa che quando prendo un impegno lo rispetto. __ Devo accompagnare mia madre dal dottore, ma proprio quel giorno avrei l'opportunità di partecipare ad un evento a cui tengo. Anche se potrei chiedere a qualche altro familiare di sostituirmi nelle cure a mia madre, rinuncio al mio evento. __ Se una persona che in passato mi ha fatto un grande favore mi chiede di aiutarlo in un suo progetto io accetto anche se proprio quella sera è l'anniversario del mio matrimonio e sarei voluto/a uscire con mia moglie/mio marito. __ Una parente verrà nella mia città per qualche giorno e mi ha chiesto di poterla ospitare. So che questo creerà forti contrasti con il mio compagno/la mia compagna, ma non posso esimermi. __ Ho fissato un appuntamento con il cliente più importante della mia azienda per discutere un ordine di grossa entità. Prima di uscire per recarmi dal cliente mi ha chiamato mio figlio ricordandomi che proprio nell'orario del meeting lui farà la sua prima recita scolastica. Purtroppo non potrò andare: non me la sento di spostare l'appuntamento. __ Ho promesso al mio capo un report sulla situazione del progetto X entro domani ma oggi lui mi ha chiesto di lavorare su altre emergenze. Per finirlo dovrò fare nottata ma d'altra parte devo farlo. Dirò a mia moglie/mio marito di non aspettarmi per cena. __ Ho sempre pensato che in caso di difficoltà avrei dovuto aiutare il mio migliore amico. Solo che mi ha chiesto di prestargli una somma di denaro che non ho disponibile. Dovrò chiedere un prestito. __ Ho un debito di riconoscenza con mio collega. Ora mi ha chiesto di mentire al mio capo per coprire un errore che ha fatto. Anche se è contro i miei principi non posso negargli il mio aiuto. Ora somma il tuo punteggio. Se hai totalizzato tra 10 e 15 sei sulla strada giusta, non permetti al tuo senso del dovere di avere il controllo sulla tua vita. Continua così. Se hai totalizzato tra 16 e 35, hai bisogno di porre più attenzione a te stesso, ai tuoi valori e rispettare la tua integrità: a volte, anche se il prezzo per te è alto non riesci a dire di no e offrire magari soluzioni alternative che preservino la tua persona e quello che desideri veramente. Se hai totalizzato tra 36 e 50 allora sei in una situazione di difficoltà. Se non inizi a dire di no la tua vita sarà così influenzata dai doveri e dalle responsabilità che le tue esigenze e i tuoi desideri saranno sempre in secondo piano. In quale modo lasci che il tuo senso di responsabilità influisca negativamente sulla tua vita? A cosa puoi iniziare a dire di no?
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