| Guida al successo: Scrivi a Mario Furlan (7) |
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Di: Mario Furlan Mario Furlan risponde alle domande dei lettori, con il suo stile pragmatico e diretto.  Sono una cerebrale. Vivo pensando troppo. Quando devo prendere una decisione trascorro notti insonni, incerto sul da farsi. E poi ho sempre il timore di avere fatto la scelta sbagliata. Così mi sento agitata e vivacchio in un eterno stand-by. Antonella, 35 anni, Napoli  La soluzione la conosci già : usa meno il cervello e più il cuore! Non significa affatto prendere decisioni avventate, irrazionali, dettate dall’impulsività del momento. Significa invece ascoltare il tuo animo. E capire cosa vuole davvero. Le grandi scelte della vita sono tutte dettate dal cuore. A cominciare dall’amore. Ti innamori di uno perché è alto un metro e novanta, pesa novanta chili, è biondo con gli occhi azzurri e guida una Ferrari? Naturalmente no. L’amore per un uomo è irrazionale. Come l’amore per un lavoro, un amico, uno sport. Il cervello da solo, lo vedi bene, ti porta a continue incertezze. Il cuore invece ti aiuta a seguire la tua strada. Interrogalo, tenendo comunque il cervello acceso. E và dove ti porta. La tua felicità è lì.  Mi arrabbio spesso, mi rodo il fegato e sto male. Cosa è meglio fare: evitare l'arrabbiatura o prima accettare l’emozione negativa e poi trasformarla in positiva? Silvio, 24 anni, Reggio Emilia
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