| Il processo dell'"Integrità" |
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Di: Robert Dilts Una tecnica di guarigione legata ai contenuti esposti nell'articolo "Modellare la sapienza di Gesù"
1. Poniti in uno stato di contemplazione, che sia associato con l’essere “vicino allo Spirito”. 2. Visualizza te stesso come una persona perfettamente in salute, fisicamente in forma, mentalmente lucida, calma e che gode il fatto di sentirsi realmente se stessa. Associati a questa immagine. 3. Focalizza l’attenzione sul tuo sintomo. Fai attenzione a dove esattamente nel tuo corpo senti il sintomo. Nota qualunque sensazione associata (come per esempio dubbio, paura, rabbia, eccetera). 4. Intensifica il senso del sintomo ancora di più e permetti alle sensazioni ed alle rappresentazioni di scorrere dal luogo in cui si trovano nel tuo corpo fino al palmo aperto della tua mano sinistra. Vedi, ascolta, senti e perfino annusa il sintomo mentre fluisce nella tua mano sinistra fino a quando percepisci che tutto il sintomo è fuori dal tuo corpo e nella tua mano. Permetti al sintomo nella tua mano sinistra di diventare un’immagine metaforica che tu puoi vedere chiaramente con l’occhio della tua mente. Nota soltanto che forma prende naturalmente il sintomo. 5. Ringrazia il tuo sintomo per essersi rivelato a te e per la sua volontà di comunicare con te. Quindi chiedi al sintomo, “Che cosa stai cercando di comunicarmi? Qual è la tua intenzione positiva o il tuo proposito?” Ascolta con calma e rispetto, guarda e senti qualsiasi messaggio interno 6. Di’ al tu sintomo, “Grazie per avere comunicato con me. Apprezzo il fatto che tu ti sia impegnato per queste intenzioni positive e questi propositi per tutto questo tempo”. 7. Focalizzati sulla parte di te che vuole che tu stia bene e in salute – il tuo “guaritore interno”. Presta grande attenzione a dove nel tuo corpo risiede questa parte. Nota le sensazioni ad essa associate. 8. Intensifica le sensazioni legate al tuo guaritore interno ancora di più e permetti a queste sensazioni e rappresentazioni di fluire dal luogo in cui si trovano nel tuo corpo fino al palmo aperto della tua mano destra. Guarda, senti, ascolta e perfino annusa questa parte di te che sta fluendo verso la tua mano destra fino a quando hai la sensazione che tutta questa parte sia al di fuori del tuo corpo, nella tua mano. Permetti a questa parte di te nella tua mano destra di diventare un’immagine metaforica che tu puoi vedere chiaramente con gli occhi della tua mente. Nota soltanto che immagine naturalmente assume la parte di te che ti guarisce. Ringrazia questa parte di te per essersi rivelata e per aver comunicato con te. 9. Chiedi al tuo guaritore interno, “Qual è la tua intenzion positiva e il tuo proposito per me?” Ascolta con calma e rispetto, guarda e senti qualsiasi messaggio interno. 10. Dì “Grazie per aver comunicato con me. Apprezzo il fatto che tu ti sia impegnato per queste intenzioni positive e questi propositi per tutto questo tempo”. 11. Immagina che il tuo sintomo e il tuo guaritore interno possano guardarsi l’un l’altro. Chiedi loro se sono in grado di capire ed apprezzare, nei termini delle loro intenzioni, il valore e l’utilità delle intenzioni positive e dei propositi dell’altro. Assicurati che ciascuna parte riconosca e accetti l’intenzione positiva dell’altra. 12. Quando ciascuna delle parti ha accettato le intenzioni e i propositi dell’altra come importanti, esponi il bisogno che esse lavorino insieme in un modo nuovo e più efficace. Trova la mission comune, a livello spirituale, che entrambe le parti davvero condividono. 13. Identifica le risorse e le capacità che ogni parte ha e che possono essere d’aiuto all’altra parte al fine di realizzare la sua intenzione positiva e la mission comune. Assicurati di avere dalle parti un accordo congruente per combinare le loro risorse in modo che esse possano in maniera più completa realizzare i loro propositi e la loro mission comune. 14. Entrando di nuovo in uno stato contemplativo che tu associ allo stato di “vicinanza allo spirito”, immagina che una luce brillante ti stia illuminando dall’alto. Immagina una metafora per la guarigione; come per esempio dell’acqua che scorre attraverso di te, un fuoco che brucia dentro te, un vento che soffia attorno a te o la terra che succhia e ricicla una sostanza tossica. Lentamente congiungi le mani. Osserva e senti il tuo sintomo e il tuo guaritore interno integrarsi, trasformarsi e fondersi insieme con la luce e la metafora della guarigione. Permetti loro di formare una nuova immagine che rappresenta la piena integrazione. 15. Di’ a te stesso, “Ora posso essere completo. I due sono uno. Questo è ciò che realmente voglio. Nessuna parte di me ha alcuna obiezione. Non ho dubbi nel mio cuore”. Fai una pausa e prova profondamente e con rispetto il legame di questo con il tuo senso di congruenza e identità. 16. Ne non ci sono obiezioni, porta questa immagine dell’integrazione dentro il tuo cuore, respirala nei tuoi polmoni. Permetti alle sensazioni che stai provando di riportarti al tuo passato, appena prima che tu nascessi. Rientra nel ventre di tua madre. E come spermatozoo e ovulo, permetti a te stesso di continuare ad andare indietro nei due rami della tua storia familiare. Quindi, con la sensazione di essere profondamente dentro la tua storia, il tuo corpo e la tua struttura cellulare, gentilmente ritorna, attraverso i rami e gli anni della tua vita, a questo momento presente. Visualizza come sarebbe essere completamente guarito, fisicamente più attivo, chiaro nella tua mente, più calmo, godendoti il tuo vero essere. Guardalo continuare evolversi dolcemente nel tuo futuro. 17. Condividi la tua esperienza con una o due altre persone. Ognuno racconti una breve metafora che sente possa rappresentare il proprio processo di guarigione. |